Fatti Fritti o Para Frittus

Ricetta Fatti Fritti o Para Frittus: Domani è giovedì grasso e allora torniamo eccezionalmente con un’altra delle ricette tipiche del carnevale sardo, dopo le zeppole di lunedì scorso ecco infatti i fatti fritti, o frati fritti, o para frittus (anche unito parafrittus). Tra l’altro il termine frati fritti pare sia dovuto alla classica riga bianca centrale, che si forma durante la frittura, che ricorda il cordone del saio dei frati. 

Ricetta che pubblico in collaborazione con Instagramers Sardegna e il suo hashtag #sardegnaintavola e come raccontata dall’autrice della foto, Maria Pia Cossu, che sul suo blog dedicato alla città di Bosa ci offre anche tante altre ricette.

Ingredienti per i fatti fitti:

  • 1 kg di farina 00
  • 150 gr di zucchero
  • 2 uova intere,
  • ½ litro di latte,
  • 50 gr di lievito di birra,
  • 100 gr di margarina,
  • la scorza grattugiata di 1 limone,
  • la scorza grattugiata di 1 arancia,
  • 1 bicchierino di acquavite, in alternativa la grappa,
  • 1 litro di olio di arachidi per la frittura,
  • codette arcobaleno q.b (a piacimento).

Procedimento:

Prendete una ciotola capiente. Versate la farina con lo zucchero e mescolate. Aggiungete le uova e, continuando a mescolare, unite la scorza grattugiata del limone e dell’arancia. Unite la margarina fusa e il bicchierino di liquore. Intiepidite il latte e fate sciogliere il lievito nel latte aiutandovi con un cucchiaino. Usate il frullino elettrico per lavorare bene l’impasto finchè non ci saranno più i grumi (chi preferisce può ovviamente impastare a mano, per almeno 10 minuti, più l’impasto viene lavorato, meglio escono i fatti fritti, ndr). L’impasto dovrà risultare molto morbido, elastico e appiccicoso. Adesso cospargete l’impasto con un velo di farina e lasciatelo lievitare per almeno un’ora, possibilmente coperto con un telo da cucina e una coperta per aiutare la lievitazione.

Appena lievitato, infarinate bene le mani e componete delle palline cui farete un buco al centro. Non dimenticate di cospargere il vostro piano di lavoro con la farina. Coprite i frati fritti con un telo e lasciateli nuovamente lievitare per circa mezz’ora. E’ arrivato il momento della frittura… scaldate l’olio di arachidi a fiamma moderata per evitare di bruciarli all’esterno. Aiutatevi con un mestolo di legno per non far chiudere il buco che caratterizza questi dolci. Posateli su carta assorbente e cospargeteli con molto zucchero.

Io li ho decorati anche con le codette arcobaleno per sorprendere i bambini con gli allegri colori del carnevale.

fatti-fritti

Un sentito grazie a Maria Pia per l’ottima ricetta! Bisogna anche dire che come tutti i dolci più amati e diffusi le ricette sono tante, come pure le varianti. In questo caso per esempio viene indicata la margarina e non i più tradizionali strutto o burro, di solito nella mia zona – al confine tra basso e medio Campidano – si usano il doppio delle uova e la vaniglina, mentre molta varietà vi è anche in relazione al liquore da utilizzare, grappa o filu’e ferru vanno benissimo, io li ho trovati ottimi anche con il Villacidro o con il Rhum, anche se devo dire che i miei preferiti rimangono quelli preparati con il limoncello fatto in casa. Ovviamente potete dire la vostra e se volete potete aggiungere le vostre ricette e varianti fra i commenti a fine articolo. Per spedire una nuova ricetta invece utilizzate il sottostante form.

Insomma… Buon parafrittus e buon carnevale a tutti!

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