Mirto di Sardegna (liquore)

Ricette della Sardegna, il liquore di mirto: Torniamo anche oggi con “Sardegna in Tavola“, la nostra sezione di ricette giunta al secondo appuntamento – venerdì scorso vi parlammo delle lumache al sugo – realizzata in collaborazione con gli amici di  Instagramers Sardegna che curano un’identica rubrica #sardegnaintavola (condividete le vostre foto ricette su Instagram anche con l’hastag #italiaintavola). Anche stavolta andiamo alla ricerca di uno dei sapori più particolari della nostra terra, parliamo infatti del liquore di mirto, dal sapore così forte e deciso da ricordare immediatamente la Sardegna.


La ricetta che vi propongo è @mariapiacossu ma ogni famiglia ha il suo segreto, solitamente tramandato di generazione in generazione, variano infatti sia i tempi di macerazione, sia le percentuali di zucchero, che la preparazione. Diteci pure la vostra fra i commenti!

Ingredienti:

  • 1 kg di bacche di mirto rosso (foto sopra)
  • 1 litro di alcol (aggiungete ½ litro se necessario)
  • 300 gr di zucchero
  • aggiungete 150 gr se necessario
  • 1 litro di acqua (aggiungete ½ litro se necessario)

Preparazione:

Pulite e lavate bene le bacche in acqua fredda. Versatele in un colapasta e asciugatele bene. Mettetele in un barattolo di vetro molto grande e copritele con l’alcol. Lasciate macerare per circa 30/40 giorni in un posto non esposto al sole, possibilmente al buio. Se necessario, nei giorni successivi, aggiungete ulteriore alcol. Valutate che, se le bacche richiedono un altro ½ litro di alcol per essere ben coperte, dovrete aggiungere 150 gr di zucchero e ½ litro di acqua per lo sciroppo.

Trascorso il mese di macerazione filtrate l’alcol utilizzando un telo sottile per trattenere i residui. Le bacche invece devono essere spremute utilizzando un apposito torchio oppure uno schiaccia patate, in alternativa è possibile usare uno strofinaccio. Filtrate e aggiungete il succo all’alcol. In una pentola d’acciaio fate bollire l’acqua insieme allo zucchero finchè non bolle e fate raffreddare. A questo punto aggiungete il mirto allo sciroppo di zucchero. Amalgamate e versate in bottiglie. Lasciate riposare per minimo un mese, scoprirete che sarà ancora più buono.

Aggiungo io che il Mirto di Sardegna è un ottimo digestivo, perfetto da sorseggiare dopo i pasti, oppure alla sera tra amici, e va servito bello freddo, la bottiglia di solito viene conservata infatti nel congelatore (se il liquido ghiaccia vuol dire che l’alcool è troppo poco, ma con quello fatto in casa, con la giusta ricetta, non accade mai).

L’appuntamento con la Sardegna in tavola torna venerdì prossimo, nel frattempo segui questo blog anche su FacebookTwitter e Google+!

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