Fuochi di Sant’Antonio Abate 2015 a Mamoiada: Ecco il programma del 16 e 17 gennaio 2015!

Fuochi di Sant’Antonio Abate 2015 a Mamoiada: Domani con la Befana si apprestano a terminare i festeggiamenti del Natale, ma già ci si prepara per una delle feste più belle e ancestrali della nostra terra, i fuochi di Sant’Antonio Abate e di San Sebastiano, che attorno al 17 gennaio 2015 divamperanno nelle piazze di tantissimi paesi della Sardegna, un rito ormai cristianizzato ma ben più arcaico e ricollegato sia al mito di Prometeo – il quale secondo la mitologia greca rubò il fuoco agli Dei per regalarlo agli uomini – , che al lento scandire delle stagioni della società agro-pastorale, che così salutava i momenti di passaggio, nel tentativo di addomesticare il clima e la natura.

In alcuni paesi dell’interno il rito è meglio conservato e dura fino a tre giorni, è il caso di Mamoiada, dove prende il nome  di “ Sant’ Antoni de su Ohu“, con fino a 40 falò accesi nei diversi rioni, ma soprattutto “sa prima essia“, la prima uscita delle maschere tradizionali, di Mamuthones e Issohadores, comincia così infatti il carnevale in Sardegna (trovate qui maggiori dettagli sull’evento di Mamoiada, sotto il bel video dal canale youtube di Luciano Vettorato, a questo link invece il programma dei fuochi di Sant’Antonio in Sardegna quest’anno, paese per paese).

Ma ecco il programma completo dei Fuochi di Sant’Antonio a Mamoiada il 16, 17 e 18 gennaio 2015:

Venerdì, 16 gennaio 2015 (sa die de su Pesperu):

  • ore 16,30 – Santa Messa in onore di Sant’ Antonio Abate, presso la Chiesa della Beata Vergine Assunta, a cui seguirà la benedizione del fuoco nella piazza della chiesa, con il Parroco e i fedeli a girarvi intorno tre volte recitando il credo. Dopo la benedizione verranno accesi gli altri fuochi – secondo la tradizione infatti ogni rione deve accendere il proprio falò con un tizzone preso dal fuoco benedetto – intorno ai quali ci si ritrova per chiacchierare, per ballare, per bere un bicchiere di vino e degustare i tanti dolci tipici preparati per l’occasione.

Sabato, 17 gennaio 2015 (Sant’ Antoni):

  • ore 14,30 – Vestizione dei Mamuthones e Issohadores presso la sede della Pro Loco in via Sardegna, quindi – a seguire – l'”uscita” delle maschere, la sfilata nelle vie del paese e soprattutto il ballo attorno ai fuochi.

Domenica, 18 gennaio 2015 (Sant’Antoneddu):

  • La grande festa volge al termine accompagnata dalle ultime braci, gli ultimi bicchieri e gli ultimi dolci della festa – su Popassinu nigheddu, nero come il Mamuthone, su
    Popassinu biancu come la maschera dell’Issohadore, su coccone ‘in mele o pane dei piccoli ed infine le delicatissime caschettas – mangiati in compagnia dagli abitanti di ogni rione. Questa fase della festa è assai più intima e riservata.

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LINKS UTILI:

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Museo delle Maschere di Mamoiada

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