Risultati Elezioni Europee 2014: Renzi vince anche in Sardegna, Soru tra i più votati!

Risultati Elezioni Europee 2014:  Sono definitivi i risultati delle elezioni europee in Sardegna che come in Italia ridisegnano ancora una volta la geografia politica dell’isola, PD largamente primo partito con un voto plebiscitario per Matteo Renzi, al quale la nazione intera decide di dare carta bianca. Bene anche la Sardegna che avrà almeno un euro deputato, è Renato Soru che risulta essere il più votato tra i più votati in assoluto, in tutta Italia, con oltre 180 mila preferenze. Male invece l’affluenza, con la Sardegna fanalino di coda con il 42%, ma in linea con le precedenti europee quando però si era votato in due giorni (41,6%).

E così se a livello nazionale il Pd di Matteo Renzi vola oltre il 40% con il M5S fermo al 21% e Forza Italia al 19% – ottenendo quella legittimazione popolare che gli mancava, non essendo il suo governo passato per le elezioni – , la stessa tendenza emerge chiara, anche se meno netta in Sardegna, dove il 19% di differenza tra le prime due liste si riduce ad un 8%. Questi sono i risultati definitivi in Sardegna (1836 su 1836 sezioni):

  • Partito Democratico – 218.703 – 38,7% (aveva il 26,13% alle Europee del 2009, il 29,68% alle scorse politiche, il 22.05% alle regionali di febbraio)
  • Movimento 5 Stelle – 172.216 – 30,5% (aveva il 29,42% alle scorse politiche)
  • Forza Italia – 92.670 – 16,4% (18,53% alle scorse regionali)
  • L’altra Europa con Tsipras – 23.246 – 4,1%
  • Fratelli d’Italia – 19.867 – 3,5%
  • Nuovo Centro Destra-Udc – 14.886 – 2,6%
  • Lega Nord – 7.892 – 1,4%
  • Italia dei valori – 7.094 – 1,2%
  • Scelta Europea – 4.810 – 0,8%
  • Verdi Europei-Green Italia – 2.383 – 0,4%
  • Io Cambio-Maie – 682 – 0,1%

Movimento 5 Stelle che in Sardegna tiene bene e aumenta il proprio consenso rispetto alle scorse politiche, ma che solo nel Sulcis e in provincia di Cagliari – e soprattutto nell’hinterland: PD  35,35%, M5S  33,5%, FI 16,55% – riesce a tenere testa allo scatenato Renzi, che vince nel capoluogo della sardegna e nel resto dell’ isola con un ampio plebiscito.

Vittoria importante quella di Renzi per diversi motivi, il primo è che l’Italia dimostra di credere in lui e gli da la forza politica per governare, nessuno oserà mettersi davvero di traverso stavolta, potendo così finalmente porre in essere le tante riforme annunciate. La seconda motivazione è essenzialmente Europea, l’Italia si scopre essere l’unico paese ancora convintamente europeista assieme alla Germania e se Renzi diventa giocoforza il migliore alleato della Merkel, allora si capisce come e quanto la politica europea improntata all’austerità dovrà per forza cambiare. Il tutto proprio mentre l’Italia si appresta ad avere per 6 mesi la presidenza europea. Insomma arriviamo a questo appuntamento importante con  un governo rafforzato e un paese coeso, non poteva esserci nulla di meglio.

Tornando al Movimento 5 Stelle io non lo darei così facilmente per morto, per una semplice ragione, mi sembra un soggetto politico che fa più fatica ad affermarsi alle europee, gran parte dei suoi voti proveniva infatti da un sud in forte crisi sociale che credeva nel reddito di cittadinanza, cosa inattuabile alle Europee, anche se in realtà il futuro del movimento credo sia più nelle mani di Renzi che in quelle di Grillo. Se il governo a guida PD porterà l’Italia fuori dalla crisi allora addio M5S.

Il centrodestra sarà invece costretto a ricompattarsi, in un modo o nell’altro, se vorrà riacquisire una centralità politica che al momento gli manca.

Quanto alla Sardegna il grande successo nelle preferenze di Renato Soru dimostra che ha fatto male ad andare al mare, quella fetta di Sardegna che ha disertato per protesta le urne  contro il collegio unico con la Sicilia, andare in massa a votare i candidati sardi sarebbe stato assai più premiante. Al momento anche Cicu e Moi a rischio elezione!

Segui questo blog anche su FacebookTwitter e Google+!

loading...
Loading...