Qualità della vita 2016 in Italia: in Sardegna bene Oristano, peggiorano Olbia e Cagliari!

Qualità della vita in Italia nel 2016: c’era una volta il PIL, il Prodotto Interno Lordo, in base al quale si era soliti cercare di capire quale fosse la capacità produttiva di una nazione e quindi la sua ricchezza, poi si è capito che la qualità della vita di ognuno di noi dipende da una marea di fattori, alcuni soggettivi altri oggettivi, che si è allora cercato di misurare con una serie di indicatori e criteri, al fine di avere un indice standardizzato che potesse dirci dove si vive meglio, ma anche farci capire dove occorre intervenire. Il risultato è tendenzialmente affidabile, nel senso che non ci vuole molto a capire che ad Aosta di vive meglio che a Vibo Valentia, allo stesso modo non è così palese che nello stesso capoluogo valdostano si stia meglio che a Trento. Se poi si soffre il freddo, in tanti metterebbero la firma per vivere più a sud. E allora ecco che questi indicatori sono utili per estrapolare una tendenza di fondo più che per avere misurazioni puntuali.

Sardegna al confine tra le province del sud e quelle del centro:

Quando poi l’indice ha una certa anzianità allora attraverso lo storico si può anche analizzare eventuali tendenze di fondo, anche se, come l’edizione di quest’anno dimostra, il continuo cambio di criteri tendo a volte a sballare le classifiche, non tanto per quanto riguarda le province al top, piuttosto per quelle di media classifica. Si spiegano così gli exploit che negli anni hanno visto fare grandi balzi in classifica a realtà come Oristano o Olbia, mai confermatisi negli anni, perciò facciamone una ragione la Sardegna è come sempre una terra di confine tra il sud d’Italia più povero e retrogrado e il centro del Belpaese,  con una buona socialità e qualità dei servizi, sicurezza e ambiente, ma ancora indietro rispetto al ricco nord. Quanto alle province sarde si trovano nelle posizioni migliore quelle più dinamiche e quelle tranquille, affondano invece quelle intrinsicamente più povere.

Qualità della vita, aumentano i criteri, tante le novità:

E’ questa alla fine l’analisi che è valida per quest’anno come lo era per gli anni scorsi dell’ indice della qualità della vita in Italia elaborato da Il Sole 24 Ore. Quest’anno c’è stata una vera e propria ristrutturazione dell’indice con una maggiore attenzione alle esigenze e ai problemi più attuali della collettività: il valore della casa, il lavoro per i giovani, la capacità di innovare, l’integrazione degli stranieri, l’offerta di welfare, la partecipazione civile.  In soldoni i parametri  sono passati da 36 sono a 42.

Vince Aosta, Oristano la migliore del sud, seguita da Cagliari e Olbia:

A vincere è Aosta seguita da Milano e Trento mentre a fondo classifica abbiamo solo le province della Calabria, della Campania e della Puglia. La migliore provincia del sud Italia è Oristano al 55° posto (che precede Novara al 56°), seguita da Cagliari al 57° posto (dove si vive meglio che a Ferrara, in Emilia Romagna, al 58°), Olbia al 59° (che pure in Sardegna aveva primeggiato nella classifica della qualità della vita di ItaliaOggi-Università La Sapienza di Roma) e Sassari al 63° (entrambe meglio di Imperia al 65° e Alessandria al 66°). L’Ogliastra al 67° (meglio della veneta Rovigo), la provincia di Nuoro al 71°  che sorpassa altre province del centro/nord come le laziali Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, le Abruzzesi Pescara e Teramo, le lombarde Pavia e Lodi, la piemontese Asti tutte tra il 70° e l’81° posto. Malissimo invece Carbonia e Iglesias all’ 87° e il Medio Campidano al 97°.

mappa-qualita-vita-italia-2016

Ecco in cosa brilla la Sardegna:

Gli indicatori dove le nostre città si piazzano meglio sono i soliti, essenzialmente sicurezza – Oristano al primo posto per assenza di microcriminalità e quarta per il minor numero di auto rubate – e ambiente – l’Ogliastra è prima in Italia per numero di abitanti per metro quadro – , mentre la Gallura conquista la vetta per lo spirito d’iniziativa e la propensione ad investire, ma brilla anche per la densità di ristoranti e bar ogni 100 mila abitanti. Cagliari invece va bene per la nascita di start up (all’8° posto nazionale) e propensione allo sport (11ma posizione).

Tutti gli indicatori, i valori e le classifiche 2016:

Se poi volete analizzare il risultato della vostra provincia indicatore per indicatore e magari confrontarlo con quelli dei vostri vicini vi lascio alla paginea del Il Sole 24 Ore dove troverete le infografiche di tutte le classifiche della qualità della vita in Italia, provincia per provincia.

La foto copertina del Comune di Oristano, la mappa invece è stata presa dal sito de Il Sole 24 Ore.

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