Torta di Saba

Ricetta della Torta di Saba: Eccoci arrivati al Ponte di Ognissanti, da qualcuno chiamato anche Ponte dei morti, ormai famoso in tutto il mondo perché il 31 ottobre si celebra la festa di Halloween. Anche in Sardegna esiste una tradizione molto simile con is Animeddas, su Mortu mortu, li Molti e molti e i bambini che vanno di casa in casa a chiedere del cibo per le anime dei defunti. Bene, tra i dolci tipici del periodo c’è anche la “Torta di saba” (o “torta di sapa“, da non confondere con il “pane di saba“,  che ha una lavorazione più complessa). La saba è infatti il “vino cotto” che veniva utilizzato dai nostri avi come dolcificante, quando ancora non esisteva lo zucchero. La saba è sempre più rara (ci vuole molto tempo a prepararla e la resa è modesta), ma nel periodo della vendemmia è più facile trovarla ed ecco perché diventa la protagonista di molte ricette di dolci tradizionali.

Ingredienti:

  • 4 uova;
  • 400 g. di zucchero;
  • 600 g. di farina;
  • 2 bustine di lievito per dolci;
  • 150 g.di strutto,1 tazza di latte tiepido;
  • 1 pizzico di sale,
  • Una tazza di sapa tiepida,
  • Scorza di arancia e limone grattuggiate,
  • 150 g.di uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida,
  • 500 g. di un misto di mandorle tostate e noci.

Procedimento:

Sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, aggiungere lentamente la farina rimacinata con lo strutto unitamente al latte, il sale la scorza degli agrumi, le mandorle, le noci e l’uvetta scolata precedentemente, quindi la sapa, e infine il lievito, amalgamare il composto.

Imburrare la teglia e cospargerla di zucchero grezzo anziché farina. Versare il composto nella teglia.

Infornare (il forno deve esser’essere stato precedentemente preriscaldato) e cuocere per 35/40 minuti. I primi 15 minuti a 180° i restanti a 160°.

Una volta sfornata spennellarla con della sapa e guarnire a piacere… io metto noci e mandorle, oppure diavolini.

Ecco la torta di saba pronta da mangiare:

torta-di-sapa

Come per ogni ricetta molto diffusa ne esistono diverse varianti, noi abbiamo scelto una versione classica, a cambiare in questo caso sono soprattutto le dosi, ma anche la forma, molto diffuso è ad esempio il ciambellone. A cambiare talvolta è anche il tipo di sapa, che può essere persino di arancia o fico d’india. Voi come la preparate?

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