Primavera in Baronia 2015 a Lodè: Ecco il programma del 23 e 24 maggio 2015!

Primavera in Baronia 2015 a Lodè: Nel prossimo weekend – il 23 e 24 maggio 2015 – la manifestazione “Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia” farà tappa a Triei in Ogliasta e Lodé in Baronia. E cominciamo da Lodè, piccolo borgo medievale arroccato attorno alle sue chiese, a pochi chilometri da Posada (tanto che nel 1431 fu infeudato ed entro a far parte della Baronia di Posada). In questa occasione potremmo riscoprire sia le bellezze naturalistiche, che quelle storico-archeologiche dal periodo neolitico e nuragico (5 domus de janas qui chiamate “Calas de sos naneddos“, un menhir, una tomba dolmenica e poi ancora tombe dei giganti, un protonuraghe, tre nuraghi e diversi insediamenti), al medioevo, che le prelibatezze della gastronomia locale (tante le degustazioni).

Sabato, 23 maggio 2015:

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Il Mont’Albo – photo credit: Comune di Lodé

  • dalle ore 10.00:
    • Visite guidate nel centro storico, l’ appuntamento è davanti al Municipio
    • centro Storico, piazza Sa Purissima, Sa domo e ziu Mussolinu – Apertura domos e cortes: esposizione lavori artigianali;
    • Centro Storico – Carreras de nuscos e de tastos: presentazione e degustazione di prodotti tipici (cotzulas chin gherda, Papassini con e senza Gappa); esposizione e vendita formaggi locali e pane carasatu;
    • Sa Purìssima – Degustazione piatti tipici, a cura di Com. Santa Lucia e Comitato Sant’Anna;
    • Centro Storico – Carreras de nuscos e de tastos: produzione di olio extra vergine e altri prodotti lodeini. Presentazione e degustazione di prodotti tipici (Carne suina con juaione, sa purpuza chin pane lentu locale, salsiccia nostrana con juajuone).
  • ore 10.00, 17.00 e 19.00 – Sa Domo de tzia Pasca de Jacheddu – Aa cura di Biblioteca fuori di sé, “Pretu Jacheddu”, Ufitziu limba sarda comunale e dei volontari:
    • Mostra permanente dei documenti: “Lodè nel Medioevo“, curata da dr. G. Floris;
    • Esposizione libri e dvd: “La Prima Guerra Mondiale“;
    • Presentazione dell’antica casa ristrutturata: “Sa Domo de tzia Pasca de Jacheddu“;
    • Reading delle poesie di Juanne Pretu Bravu, poeta “a tavolino”.
  • ore 17.00 –  palestra delle  scuole – Giochi per bambini, a cura dell’Associazione sportiva Olimpia.

Domenica, 24 maggio 2015:

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Domus de Janas – photo credit: Comune di Lodé

  • dalle ore 10.00:
    • Visite guidate nel centro storico, l’ appuntamento è davanti al Municipio
    • centro Storico, piazza Sa Purissima, Sa domo e ziu Mussolinu – Apertura domos e cortes: esposizione lavori artigianali;
    • Centro Storico – Carreras de nuscos e de tastos: presentazione e degustazione di prodotti tipici (cotzulas chin gherda, Papassini con e senza Gappa); esposizione e vendita formaggi locali e pane carasatu;
    • Sa Purìssima – Degustazione piatti tipici, a cura di Com. Santa Lucia e Comitato Sant’Anna;
    • Centro Storico – Carreras de nuscos e de tastos: produzione di olio extra vergine e altri prodotti lodeini. Presentazione e degustazione di prodotti tipici (Carne suina con juaione, sa purpuza chin pane lentu locale, salsiccia nostrana con juajuone).
  • ore 10.00, 17.00 e 19.00 – Sa Domo de tzia Pasca de Jacheddu – A cura di Biblioteca fuori di sé, “Pretu Jacheddu”, Ufitziu limba sarda comunale e dei volontari:
    • Mostra permanente dei documenti: “Lodè nel Medioevo“, curata da dr. G. Floris;
    • Esposizione libri e dvd: “La Prima Guerra Mondiale“;
    • Progetto comunale: “Centenario grande guerra: il contributo di Lodè alla Grande Guerra“;
    • Visione di filmati delle interviste realizzate dalla Sc. Media Statale a tre dei sopravvissuti alla Grande Guerra (a cura dei proff. Z.Careddu e P.A.Carta).
  • Dalle ore 17.00 – Sa Domo de tzia Pasca de Jacheddu – Racconti della tradizione.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti:

Comune di Lodè – tel.0784 898018 – 0784 898016 – info@comune.lode.nu.it

La leggenda sulla fondazione di Lodè:

Molto curiosa è la leggenda sulla fondazione di Lodè, si dice infatti che il suo fondatore sia stato un pastore di nome Lodde o Loddeddu, fuggito con la sua famiglia da un vicino villaggio – Sos Lothos o Thilameddu –  a causa di una epidemia, portata dalla famigerata musca macchedda, che ne aveva sterminato gli abitanti. Niente di strano che nasconda un fatto realmente avvenuto.

Dove si trova e come arrivare a Lodè:

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